Linux desktop 3D

24 12 2006

La personalizzazione del proprio desktop è una delle cose più importanti per un utilizzo piacevole ed efficiente del computer, ma purtoppo la maggior parte degli utenti windows e mac, essendo abituati a non poter scegliere, non si renderanno neppure conto di cosa stia parlando.
Fortunatamente, per gli utenti Linux invece, la situazione è nettamente migliore ed a seconda dellle esigenze, si può decidere di adottare un approccio minimalista con un “window manager” ultraleggero come Fluxbox, oppure un completo “desktop manager” come Gnome, o ancora un “ambiente 3D” con effetti di transizione e trasparenze stupefacenti.
In questa occasione, visto e considerato che l’ installazione e la configurazione dei “window manager” e dei “desktop manager” standard è banale, ci occuperemo degli “ambienti 3D”.

Quanto descritto necessita dei seguenti prerequisiti :
1) Ubuntu edgy correttamente installata
2) connessione internet attiva
3) scheda video ati-radeon

Si parte :

Installazione dei driver dai repository Ubuntu

innanzitutto apriamo un terminale ed acquisiamo i privilegi di amministratore
$ sudo -s [invio]
password [invio]

facciamo il backup del file sources.list
# cp /etc/apt/sources.list /etc/apt/sources.list.BKP [invio]

apriamo il file sources.list
# gedit /etc/apt/sources.list [invio]

aggiungiamo alcuni repository, copiando le righe necessarie nel file sources.list

deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ edgy main restricted multiverse universe
deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ edgy main restricted multiverse universe
deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ edgy-updates main restricted multiverse universe
deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ edgy-updates main restricted multiverse universe
deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ edgy universe
deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ edgy universe
deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ edgy-backports main restricted universe multiverse
deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ edgy-backports main restricted universe multiverse
deb http://security.ubuntu.com/ubuntu edgy-security main restricted multiverse universe
deb-src http://security.ubuntu.com/ubuntu edgy-security main restricted multiverse universe
deb http://security.ubuntu.com/ubuntu edgy-security universe
deb-src http://security.ubuntu.com/ubuntu edgy-security universe
deb http://ubuntu.beryl-project.org/ edgy main


scarichiamo ed importiamo le chiavi gpg per i repository beryl:

$ wget http://ubuntu.beryl-project.org/root@lupine.me.uk.gpg -O- | sudo apt-key add - [invio]

$ wget http://ubuntu.beryl-project.org/quinn.key.asc –quiet -O - | sudo apt-key add - [invio]

ed ora aggiorniamo apt
# apt-get update [invio]

facciamo il backup del file xorg.conf
# cp /etc/X11/xorg.conf /etc/X11/xorg.conf.BKP [invio]

installiamo tutto il necessario
# apt-get install xserver-xorg-driver-ati xorg-driver-fglrx xorg-driver-fglrx-dev linux-restricted-modules-$(uname -r) [invio]

creiamo un collegamento simbolico per OpenGL
# ln -s /usr/lib/dri /usr/lib/xorg/modules/dri [invio]

quindi carichiamo i moduli ed aggiorniamo la configurazione di xorg.conf
# depmod -a [invio]
# aticonfig --initial [invio]
# aticonfig --overlay-type=Xv [invio]
# modprobe fglrx [invio]

controlliamo che il modulo fglrx sia presente in /etc/modules per essere caricato all’ avvio
# gedit /etc/modules [invio]

verifichiamo anche che venga usato fglrx come driver della scheda video
# gedit /etc/X11/xorg.conf [invio]

nella sezione “Device” deve essere impostato il driver “fglrx” come dall ‘esempio
Section "Device"
Identifier "ATI Technologies, [modello]"
Driver "fglrx"
BusID "PCI:1:0:0"
EndSection

riavviamo ed eseguiamo un test per l’accelerazione 3D
# fglrxinfo [invio]

L’output del comando dovrebbe essere
display: :0.0 screen: 0
OpenGL vendor string: ATI Technologies Inc.
.
.

attenzione : se al posto di ATI vediamo scritto Mesa, qualcosa non ha funzionato !

Installazione dei driver ATI proprietari

in questo caso, prima di iniziare è necessario procurarsi i driver ATI ufficiali

poi apriamo il file /etc/default/linux-restricted-modules-common e cambiamo la riga:

DISABLED_MODULES=" "

in

DISABLED_MODULES="fglrx"

se abbiamo i vecchi driver, dobbiamo rimuoverli, per farlo è sufficiente aprire Synaptic ed effettuare una ricerca con il termine fglrx.

di seguito digitiamo nel solito terminale:

# dpkg-reconfigure xserver-xorg [invio]

all’inizio della procedura scegliamo ati e lasciamo invariato tutto il resto.

riavviamo il computer.

quindi da un terminale, dopo avere acquisito i privilegi di amministratore, digitiamo:

# apt-get install gcc-3.3-base gcc-3.4 module-assistant build-essential debhelper fakeroot dh-make debconf libstdc++5 [invio]

se necessario, cancelliamo i vecchi file *.deb in /usr/src/ :

# rm /usr/src/fglrx-kernel*.deb [invio]

adesso andiamo a creare i pacchetti:

# chmod +x ati-driver-installer-8.32.5-i386.run [invio]
# LANG=C LC_ALL=C ./ati-driver-installer-8.32.5-i386.run --buildpkg Ubuntu/edgy [invio]

n.b. ovviamente il numero della versione del driver potrebbe differire!
ora installiamo i pacchetti creati:

# dpkg -i xorg-driver-fglrx_8.32.5-1_i386.deb [invio]
# dpkg -i fglrx-control_8.32.5-1_i386.deb [invio]
# dpkg -i fglrx-kernel-source_8.32.5-1_i386.deb [invio]

di seguito compiliamo il modulo del kernel:

# m-a prepare [invio]
# m-a update [invio]
# m-a a-i fglrx [invio]

nel caso l’ultimo comando crei dei problemi, digitiamo:

# dpkg -i fglrx-kernel-source_8.32.5-1_i386.deb [invio]
# m-a build fglrx [invio]
# m-a install fglrx [invio]
# depmod -a [invio]

ora eseguiamo la configurazione del server X.org:

# aticonfig --initial [invio]
# aticonfig --overlay-type=Xv [invio]

per finire, apriamo il file xorg.conf con :

# gedit /etc/X11/xorg.conf

e nella sezione Device, assicuriamoci che ci sia come driver “radeon”

Section "Device"
Identifier "ATI Technologies, [modello]"
Driver "radeon"
BusID "PCI:1:0:0"
EndSection

mentre in fondo allo stesso file, appena prima della sezione DRI, aggiungiamo :

Section "Extensions"
Option "Composite" "Disable"
EndSection

riavviamo il computer e dal terminale verifichiamo che il direct rendering sia presente

# glxinfo | grep rendering [invio]

ora, se la stringa “direct rendering” è settata a “Yes” – significa che il 3D funziona, quindi digitando:

# fgl_glxgears [invio]

dovremmo vedere degli ingranaggi che ruotano fluidamente

installazione di beryl ed xgl

installiamo tutto il necessario con apt
# apt-get install beryl beryl-core beryl-plugins beryl-plugins-data beryl-settings beryl-manager emerald emerald-themes xserver-xgl [invio]

configurazione Beryl ed XGL

creiamo uno script che ci permetta di scegliere di far partire una sessione con xgl+beryl
# gedit /usr/local/bin/startxgl.sh [invio]

al suo interno scriviamo:

#!/bin/sh
Xgl -fullscreen :1 -ac -br -accel glx:pbuffer -accel xv:pbuffer &
sleep 4
export DISPLAY=:1
exec gnome-session

ed ora rendiamolo eseguibile

# chmod +x /usr/local/bin/startxgl.sh [invio]

creiamo anche il file di sessione xgl
# gedit /usr/share/xsessions/xgl.desktop [invio]

al suo interno scriviamo

[Desktop Entry]
Encoding=UTF-8
Name=Xgl
Comment=Start an Xgl Session
Exec=/usr/local/bin/startxgl.sh
Icon=
Type=Application

per far partire beryl in automatico all’avvio di ubuntu andiamo su Sistema > Preferenze > Sessioni > Avvio programmi > ed inseriamo nel riquadro :
/usr/bin/beryl-manager

possiamo riavviare il computer e quando arriviamo alla schermata di login clicchiamo su :Opzioni > Seleziona sessione, ed impostiamo la sessione xgl
(per sicurezza solo per questo avvio).
Bene, ora siamo pronti per divertirci con il cubo ed i numerosi effetti grafici di beryl. 🙂

In caso di problemi …..

nell’ eventualità che X non si avvii, premiamo Ctrl+Alt+F4, inseriamo nome utente e password, e poi:

$ sudo dpkg-reconfigure xserver-xorg

un wizard ci guiderà nella riconfigurazione del server grafico, e selezionando vesa come driver, dovremmo riuscire perlomeno a riavviare una interfaccia grafica.

ps: dimenticavo ….. questo è il risultato : http://picasaweb.google.com/toonik/SchermateLinux

3D worldBruciaExposèFlexSelectorFluids

Se poi tutto ciò non dovesse bastarvi, guardate cosa è riuscito a fare questo quà … altro che Vista !

Toonik

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